Catturato un canguro che gironzolava nel parcheggio di un aeroporto

Clandestino con marsupio

Un canguro che passeggiava allegramente nel parcheggio dell’aeroporto di Melbourne è stato recuperato da una squadra di esperti in animali selvaggi.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, canguri, marsupiali, aeroporto, terminal aeroporto, animali in aeroporto

Anna Gillett, una portavoce dell’aeroporto ha dichiarato che il marsupiale è stato sedato e caricato sul furgone dei ranger.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, canguri, marsupiali, aeroporto, terminal aeroporto, animali in aeroporto

Il canguro, che pesa trenta chili e ha tre anni circa, aveva una zampa ferita e rimarrà in osservazione in una struttura per la cura e la tutela degli animali selvaggi.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, canguri, marsupiali, aeroporto, terminal aeroporto, animali in aeroporto

La signora Gillett ha aggiunto che il marsupiale ha percorso il ponte pedonale che conduce al terminal e da lì ha raggiunto il parcheggio

Prima dell’arrivo dei ranger, tre agenti di polizia insieme a due impiegati dell’aerostazione erano riusciti a bloccare l’animale in un angolo del parcheggio.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, canguri, marsupiali, aeroporto, terminal aeroporto, animali in aeroporto

“Ci sono diversi canguri attorno all’aeroporto, qualcuno di passaggio altri stanziali” ha concluso la sognora Gillett.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, canguri, marsupiali, aeroporto, terminal aeroporto, animali in aeroporto

“Ma si mantengono sempre a distanza dai terminal e dai parcheggi. Ci siamo imbattuti in un esemplare molto curioso e probabilmente affamato”.

 

Fonte: The Herald Sun

Foto: Nicole Garmston e Carmelo Bazzano

 

Catturato un canguro che gironzolava nel parcheggio di un aeroportoultima modifica: 2013-01-16T10:00:00+01:00da salvolapecora
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento