Nuovo studio sul linguaggio degli equini

Modulazione di frequenza

 

L’Equine Vocalization Project sta compilando una database sul comportamento e il linguaggio equino nel tentativo di correlare le diverse tonalità di nitrito con il livello di stress.

 

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Le informazioni potrebbero fare luce anche sulle modalità di comunicazione di altri equini, come asini e zebre, e aiutare veterinari, etologi e zoologi a rapportarsi meglio con gli animali.

A differenza della vocalizzazione mono-tono di mucche, capre e pecore, i cavalli emettono un ampio range di suoni: sbuffano, fischiano, gemono e nitriscono in modo più o meno acuto.

Gli studi iniziali hanno dimostrato che è il nitrito ad avere le maggiori variazioni di frequenza e potrebbe contenere informazioni riguardo specifiche situazioni.

Ma gli scienziati non sono ancora certi che i cambiamenti di frequenza possano essere collegati a condizioni psicologiche specifiche.

 

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Uno degli esperimenti condotti dagli studiosi tenta di categorizzare i suoni emessi dai cavalli in modo da poter rispondere a domande molto semplici.

I cavalli, ad esempio, hanno un’ottima memoria e riescono a riconoscere gli amici, umani ed equini.

Gli scienziati stanno tentando di accertare se il nitrito rivolto a qualcuno che il cavallo riconosce come amico, e apprezza, sia differente da quello emesso in presenza di una persona sgradita.

 

Fonte: Animal Planet

 

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Nuovo studio sul linguaggio degli equiniultima modifica: 2008-12-16T08:00:00+01:00da salvolapecora
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