Pagati 13.000 di spese mediche per un gatto

Ugola d’oro

Jean Kelly, di Olney in Inghilterra, è la padrona di Cadbury, un gatto di 13 anni, e ha speso 13.000 euri per restituirgli la voce persa a causa di una rara malattia alle corde vocali.

Cadbury aveva smesso di miagolare improvvisamente e il veterinario gli aveva diagnosticato una paralisi alla laringe che gli bloccava la gola. Per risolvere il problema erano necesarie due operazioni.
 

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Gli interventi chirurgici, un periodo in terapia intensiva, sei giorni sotto la tenda dell’ossigeno e 4 mesi di assistenza medica a domicilio, con regolari check-up, sono costati circa 13.000 euri. La compagnia di assicurazioni di Mrs Kelly, la Petplan, ha pagato 8.000 euri, il resto è stato pagato con i risparmi di Jean.

“I soldi vanno e vengono, e la qualità della vita non ha prezzo. Cadbury non è giovane, lo so, ma ha diritto ad avere tutte le chance possibili, per combattere, per vivere. Lui non mi ha mai abbandonata, io non lo abbandonerò mai”.

Fonte: Daily Telegraph

Pagati 13.000 di spese mediche per un gattoultima modifica: 2008-10-14T08:03:00+02:00da salvolapecora
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5 pensieri su “Pagati 13.000 di spese mediche per un gatto

  1. … e poi se vengono a chiederti elemosine per i figli che devono mangiare che fai? …. MI sembra eccessivo, nache se apprezzo il gesto. Ma resta comunque una mancanza di equilibrio e saggezza. In altre parti del mondo con quello cifra almeno 10 bambini possono sopravvivere alla fame ed alle malattie… Continu a sembrarmi eccessivo. A proposito, a scanso di equivoci: ho avuto 4 pastori tedeschi, 1 cocker e un gatto. Saluti

  2. La signora Kelly ha fatto una cosa bellissima per il suo gatto!Che poi…parliamoci chiaro non è il “suo gatto”…ma il suo bambino…il suo amico…il suo compagno…Cerchiamo di capirlo una volta per tutte!Gli animali che vivono con noi sono delle creature degne di ogni attenzione!!!Mi dispiace se ci sono bambini che soffrono la fame questa è assolutamente logico,ma mi dispiace anche sentire ogni volta notizie di abbandono di cani e oltremodo sevizie fatte a queste povere “anime”.Cerchiamo di “imparare anche un pò di civiltà”rispettando gli animali…forse non abbandoneremmo neanche più i bambini nei sacchetti dell’immondizia…
    P.s.Avete mai fatto crescere i vostri figli con dei cani o dei gatti?Beh provate!…Cresceranno senz’altro meglio!…

  3. Beh sono d’accordo con Mary, che rivendica la dovuta importanza nei confronti del ruolo dei nostri amici domestici… Inizialmente ero perplessa anche io, poi ho pensato ke se avessi del denaro lo userei sicuramente x portare soccorso al mio piccolo amico ammalato.. no? Certo, non lo userei solo x lui. no?

  4. è vero e sono d’accordo sul fatto di tutte le persone che ci so che non possono permettersi di comprare da mangiare per se o per i figli, io sono sola non ho famiglia e non ho figli, proprio per questo osservo molto gli altri e purtroppo ho notato che a volte ti sono più vicini gli animali che gli esseri “umani” concludo dicendo che se posso io aiuto tutti animali e non.

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