15/04/2010

Il gestore di uno zoo adotta due scoiattolini

Papà a tempo pieno

 

Peter Frank, che lavora all'Austria's Schoenbrunn Zoo a Vienna, ha una nuova occupazione che lo sta appassionando più di qualsiasi altra attività: è il papà adottivo di due cuccioli di scoiattolo rimasti orfani.

 

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I fratellini sono caduti da un albero e quando sono stati portati allo zoo erano così gracili e denutriti che Peter temeva che non avrebbero superato la notte.

Frank li sta nutrendo con uno speciale latte iperproteico, usato di solito con i gattini e i cagnolini abbandonati, che somministra agli scoiattolini con una siringa.

 

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"Sono molto forti e stanno facendo enormi progressi", ha dichiarato l'uomo. "Mangiano ogni due ore e dopo ogni pasto faccio un massaggio delicato alla pancia e allo stomaco, per agevolare il processo digestivo, proprio come farebbe la loro mamma".

"Quando saranno abbastanza forti, li riporteremo nel loro ambiente naturale, nel parco che circonda lo zoo. Chissà, forse si ricorderanno di me e qualche  volta mi verranno a trovare".

 

 

Fonte: Austrian Times

 

 

23/12/2009

Una coppia invita uno zoo alle nozze

Animali da cerimonia

Due fidanzati del Cheshire, in Inghilterra, hanno sconvolto parenti e amici quando hanno rivelato che tra gli invitati alle loro nozze c'erano anche leoni, tigri ed elefanti.

 

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Damon Barnard and la fidanzata Joannah hanno anche invitato scimmie, rinoceronti e un'intera famiglia di pinguini.

La coppia infatti ha rinunciato alla lista di nozze e ha chiesto a tutti gli ospiti, umani, di usare i soldi che avrebbero speso in regali per adottare uno degli animali del Chester Zoo.

 

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"Abbiamo scelto insieme gli animali da inserire nella lista, Joannah li avrebbe voluti tutti, ma abbiamo dovuto fare una selezione.

 

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Alla fine erano presenti 27 specie di animali, compresa una tartaruga gigante", ha dichiarato Damon

 

 

Fonte: The Mirror

 

 

15/12/2009

Due veterinari hanno superato la crisi creando uno zoo

Dalle stalle alle stelle

 

I Vetrinari Jay e Valerie Holt erano nei guai. A causa della recessione avevano grosse difficoltà a mantenere gli animali selvaggi che avevano raccolto nel corso degli anni e che vivevano in un terreno di loro proprietà in Nevada.

 

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Soltanto per sfamarli tutti, e come si deve, erano necessari più di 7000 euro al mese. Dopo averci pensato bene, si sono resi conto che l'unico modo per dare una svolta la loro situazione finanziaria era aprire il ranch ai visitatori.

 

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Così, un anno fa, gli Holt hanno lasciato la loro casa, si sono trasferiti con i loro due figli a Moapa, la piccola località dove è situato il loro terreno, e hanno fondato il Roos-N-More Zoo.

 

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Oggi Jay e Valery sono gli orgogliosi genitori di più di 160 animali tra canguri, cammelli, zebre, lemuri, porcospini, maiali, capre, orsetti lavoatori, pappagalli, pecore e asinelli.

 

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Al Roos-N-More Zoo si possono organizzare feste di compleanno, gite scolastiche, riunioni di Scout e celebrare qualsiasi evento che si voglia condividere anche con gli animali di Jay e Valery.

 

 

Fonte: Los Angeles Times

 

 

03/11/2009

Salvato cucciolo di rinoceronte appena nato in uno zoo

Senza famiglia

 

Un lieto evento, la nascita di una cucciola di rinoceronte nello zoo della città tedesca di Muenster, stava per trasformarsi in tragedia.

 

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La piccola infatti è stata rifiutata dalla madre immediatamente dopo la nascita, e lo staff dello zoo è dovuto intervenire per evitare che la uccidesse.

La madre, una rinoceronte di 18 anni che si chiama Emi, continuava a spingere la neonata in un angolo della gabbia, gesto che ha subito messo in allarme lo staff della struttura.

 

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"Siamo intervenuti dopo appena quattro minuti", ha dichiarato lo zoologo Dirk Wewers, "l'atteggiamento di Emi era aggressivo e dunque molto pericoloso".

La cucciola, che non ha ancora un nome, pesa quasi 58 chili ed è nutrita artificialmente, col biberon. Per riscaldarla a sufficienza viene tenuta sotto speciali lampade che producono calore.

 

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I gestori dello zoo, Manuela Hofmann and Michael Adler, faranno la parte dei genitori della cucciola, dandole il contatto fisico e le coccole di cui questi animali hanno particolarmente bisogno.

"Il calore e l'affetto è fondamentale per i cuccioli, e noi faremo il possibile per far sentite la nuova arrivata amata".

 

 

Fonte: ABC News

 

 

28/07/2009

E' tornato il cigno innamorato di un pedalò

Il lago dei cigni

 

Il cigno innamorato di un pedalò è tornato a nuotare nel lago Aasee, in Germania, con il suo amore di plastica dopo aver trascorso l'inverno in uno zoo.

 

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I cigni sono monogami e restano con i propri compagni per tutta la vita.

Ma Petra, un raro cigno nero australiano, ha scelto come partner un pedalò da collo lungo.

E quando il suo amore non ha mostrato la benché minima intenzione di spiegare le ali e volare verso Sud, anche lei è rimasta rischiando di morire di freddo durante l'inverno.

 

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I gestori dello zoo locale si sono inteneriti e hanno offerto a Petra e al suo amore di plastica un posto in cui trascorrere l'inverno.

Ma questa settimana la coppia è tornata a nuotare nel lago.

Alcuni biologi di Muenster, una città della Germania occidentale, hanno dichiarato che Petra ha il tipico comportamento di un cigno innamorato: gira instancabilmente attorno al suo amato, non gli stacca mai gli occhi di dosso e canta dolcemente per lui.

Nel frattempo, diverse famiglie noleggiano il pedalò per fare una passeggiata nel lago che è diventato famoso per l'amore impossibile di Petra e il cigno di plastica.

 

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Il direttore dello zoo, Joerg Adler, ha dichiarato: Questa sistuazione potrebbe andare avanti per sempre, fino alla morte di Petra che ha scelto il suo compagno di vita e non lo abbandonerà mai".

 

 

Fonte: News24

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17/04/2009

Svelato il mistero dell'Angelo dell'elefante

Denise dell'elefante

 

Lo zoo di Belfast ha identificato l'Angelo dell'elefante, la donna misteriosa che durante la seconda guerra mondiale ospitò una baby elefantessa nel giardino della sua casa.

 

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Dopo numerosi appelli pubblici, l'identità dell'Angelo è stata finalmente svelata. Si chiamava Denise Austin ed è stata uno dei primi gestori donna dello zoo.

Denise è morta nel 1997 ma il puzzle relativo alla sua identità è stato risolto grazie a un cugino di secondo grado, David Ramsey.

"Denise era eccentrica e viveva in una casa particolarmente esotica, a nord di Belfast", ha raccontato l'uomo. David ha spiegato che Sheila, il cucciolo di elefante, stava allo zoo durante il giorno, e di notte andava a casa di Denise.

 

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"Mia cugina andava a prenderla nel tardo pomeriggio, e insieme percorrevano il breve percorso fino a casa. Sheila era la beniamina degli abitanti del quariere, la conoscevano e amavano tutti.

Prima di arrivare a casa si fermavano in un negozio a prendere il pane raffermo di cui Sheila andava matta. E l'indomani mattina Denise la riportava allo zoo.

Si volevano molto bene. Credo che Sheila pensasse che Denise fosse sua madre".

 

 

Fonte: Belfast Telegraph

 

 

09/04/2009

Orsetto allattato col biberon

Meglio solo che...

Lo zoo tedesco di Norimberga ha deciso di allattare artificialmente un neonato d'orso per paura che Vera, la mamma, possa fargli del male.

 

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La decisione è stata presa dopo che mamma orsa è stata vista camminare nella sua gabbia col cucciolo tra le fauci.

 

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Per paura che Vera possa uccidere il piccolo, i gestori dello zoo hanno deciso di sottrarglielo e di nutrirlo artificialmente.

 

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"La salvezza e il benessere degli animali sono le nostre priorità", ha dichiarato il ditettore dello zoo.

"E' triste separarae un cucciolo dalla mamma, ma non è detto che tra un po' non possano tornare insieme".

 

 

Fonte: The Telegraph

 

 

01/04/2009

Elefante salvato da donna misteriosa

L'angelo dell'elefante

 

Lo zoo di Belfast sta tentando di identificare la donna misteriosa che, durante la seconda guerra mondiale, si prese cura di un cucciolo di elefante femmina, nascondendola nel giardino della sua casa.

 

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La piccola pachiderma, Sheila, fu portata via dallo zoo per paura che potesse essere uccisa o scappasse a causa dei bombardamenti del 1941.

Molti animali furono uccisi per paura che riuscendo a fuggire dalle gabbie potessero fare del male alla popolazione.

Il ministro della Pubblica Sicurezza ordinò che 23 animali, tra cui una tigre, un orso bruno, una lince, una iena, due orsi polari e sei lupi, fossero abbattuti per paura che riuscissero a scappare.

 

Sheila fu portata in salvo dai gestori dello zoo che riuscirono a sistemarla in una casa di mattoni rossi.

 

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La proprietaria si prese cura di lei, nascondendola nel giardino interno dell'abitazione per diversi mesi, fino alla fine dei bombardamenti.

 

La donna non è mai stata identificata, e lo zoo l'ha sempre chiamata "l'angelo dell'elefante".

 

Ma in occasione del 75esimo compleanno della struttura, i proprietari stanno tentando di darle un nome.

Lo zoo possiede soltanto due fotografie colorite in bianco e nero che ritraggono due donne sedute in un giardino.

Accanto a loro Sheila beve in un secchio.

 

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L'elefantessa rimase sana e salva nella casa fino alla fine della guerra, poi ritornò allo zoo dove visse per altri 25 anni. E' morta nel 1996.

"Speriamo di riuscire a metterci in contatto con la famiglia di quella signora gentile per ringraziare i suoi eredi, e colmare questa lacuna storica nel passato dello zoo", ha dichiarato un portavoce della struttura.


Fonte: Daily Telegraph

 

 

20/02/2009

Un leone marino scrive in cinese

Scrittore con la pinna

 

I gestori di uno zoo hanno hanno insegnato a scrivere in cinese a un leone marino.

 

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Lo staff dello zoo di Ningbo, in Cina, hanno impiegato tre mesi per addrestare Peter, e adesso il leone marino è in grado di riprodurre vari ideogrammi.

 

Peter sa anche firmare i suoi lavori col timbro di un carattere che significa leone marino.

 

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Dopo avere terminato di scrivere, Peter prende il timbro e lo applica sul foglio, a mo di firma.

Il leone marino mostrerà a visitatori e turisti la sua abilità come scrivano alla prossima Festa di Primaverà che si terrà allo zoo.


Fonte: People's Daily

Foto: News Group Newspapers Ltd

 

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03/02/2009

Una capra e un lupo si sono innamorati

La strana coppia

 

Una capra e un lupo, ospiti di uno zoo cinese, si sono fidanzati e condividono a stessa gabbia.

 

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I gestori dello zoo, il White Tower di Nanchong, hanno dichiarato che la preda e il predatore sono diventati intimi pe caso, un mese fa.

"Una mattina presto ho aperto il recinto della capra per farla mangiare, e inaspettatamente è arrivato il lupo.

Era uscito dalla sua gabbia che non era stata chiusa bene", ha dichiarato Mr Xu, uno dei gestori.

"La poveretta era così spaventata che vedevo le sue gambe tremare".

Xu si è messo davanti alla capra proteggendola, in attesa che arrivassero i dipendenti a dargli una mano a tenere lontano il lupo.

"Da qual giorno, i due animali hanno cominciato a guardarsi a distanza. Lui nella gabbia, lei nel recinto.

E quando la facevo uscire per mangiare si avvicinava alla gabbia del lupo e si annusavano.

Hanno cominciato anche a comunicare con ululati e belati, sembrava che stesssero flirtando".

Cinque giorni più tardi, Xu e i suoi colleghi hanno preso una decisone: visto che i due animali continuavano a cercarsi e a comunicare, ed era lampante che volessero stare insieme, li hanno messi nella stessa gabbia.

Da quel giorno, i due strani fidanzati condividono tutto, tranne il pasto. Lei è vegetariana, lui carnivoro.

"Se la capra non è nella gabbia, per un controllo veterinario, il lupo comincia a ululare e corre freneticamente per tutta la gabbia finchè lei non torna.


Fonte: West China City News

 

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