04/05/2012
Due cani sono stati attaccati da un ferocissimo porcellino d'India
Kung Fu Pig
Una signora slovacca ha assistito a una scena surreale: i suoi cani sono stati messi in fuga da un porcellino d'India con varie mosse di kung fu...
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26/03/2012
Operai salvano un furetto intrappolato su una chiatta galleggiante
Naufrago bianco
Alcuni operai hanno aiutato un furetto albino intrappolato su una chiatta galleggiante allertando l'Ente Protezione Animali Gallese...
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21/03/2012
Un porcellino d'India ha stabilito il nuovo record del mondo di salto in lungo
Chi non risica non rosica
Truffles, un porcellino d'India bianco e nero, ha stabilito il nuovo record del mondo di salto in lungo superando una distanza di 30 centimetri...
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03/02/2012
Salvata cucciola di lontra che si era arenata sul litorale californiano
Dieci ragazze per me
Il mese scorso alcuni bagnanti hanno trovato una cucciola di lontra che si era arenata vicino a Cayucos, in California.
La piccola orfana di 10 settimane è stata salvata dall'Ente Protezione Animali locale e poi trasferita allo Shedd Aquarium di Chicago, dove ha trovato una decina di mamme umane che l'hanno adottata.
Le genitrici acquisite, che l'hanno battezzata Cayucos, hanno il compito di allattarla col biberon, anche mentre la piccola galleggia sulla schiena, pulire e curare la sua pelliccia e colmarla di calore e affetto, propio come farebbe la sua vera madre.
"I primi giorni in cui è rimasta sola, quando ha perso la mamma, devono essere stati terribili per lei, doveva essere terrorizzata" ha dichiarato una delle "mamme".
"Fino a qualche giorno fa, era sotto controllo 24/24h perché doveva mangiare ogni 2/3 ore. Facevamo i turni per accudirla. Adesso le poppate sono più distanziate e lei è crescita e si è rinforzata.
Il prossimo passo, quando sarà svezzata, sarà quello di insegnarle a mangiare da sola e di curare la sua pelliccia. E infine la metteremo in grado di procurarsi il cibo da sola.
Non potremo restituirla alla Natura, perché è troppo umanizzata e non sopravviverebbe, anche se stiamo cercando di "mantenerla" il più possibile lontra.
Resterà all'acquario e fra qualche settimana farà la sua prima apparizione in pubblico" ha concluso la mamma umana.
Fonte: Today News
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16/12/2011
Lemure ritrovato in un parco londinese in stato di ipotermia
Non è un paese per lemuri
Un lemure dalla coda ad anelli, originario del Madagascar, è stato ritrovato collassato per il freddo in un parco di Londra.
I veterinari che gli hanno dato i primi soccorsi erano sconcertati quando lo hanno visto perché i lemuri vivono quasi esclusivamente nell'isola africana.
Il primate, che è stato chiamato King Juliene in onore del personaggio del film Madagascar, è stato trovato due giorni fa nel parco di Tooting, a sud ovest di Londra, dove la temperatura era scesa sotto zero.
Il lemure, che è stato portato immediatamente al Blue Cross animal hospital, era privo di sensi e in grave stato di ipotermia, di disidratazione e di shock.
King Julienne è stato ricoverato in rianimazione e tenuto sotto controllo ventiquattr'ore su ventiquattro. Mark Bossley, il direttore dell'ospedale, ha dichiarato: "Eravamo molto preoccupati per la sua salute.
Era ghiacciato, spaventato e rifiutava il cibo. Ma una delle nostre infermiere è riuscita a fargli leccare qualche goccia di miele da una siringa e dopo qualche ora il piccolo ha mangiato pezzettini di banana e piccoli acini d'uva.
Di solito ci occupiamo di cani e gatti ma abbiamo curato anche serpenti e tartarughe, qualche pollo, alcune oche e anche un opossum. Ma mai un lemure.
Non sapremo mai come mai si trovasse al parco, ma il sospetto più grande è che sia stato abbandonato" ha concluso il veterinario. King Julien si sta riprendendo bene e presto sarà abbastanza forte per lasciare l'ospedale.
Dopodiché verrà affidato agli Specialist Wildlife Services, una struttura specializzata in animali selvaggi, che si occuperanno del suo ritorno a casa e del successivo reinserimento nel suo ambiente naturale.
Fonte: BBC News
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09/11/2011
Una famiglia inglese convive con ventuno procioni
La carica dei 21
La famiglia Rhodes è formata da Michelle, Sean, i loro due bambini e 21 procioni.
Gestire una comunità così vasta non è uno scherzo ma secondo la coppia le loro adorabili creature sono molto educate e rispettano le regole della casa.
Michelle e Sean sono così innamorati dei loro procioni che li curano proprio come se fossero i loro figli e spendono più di 3500 euro all'anno per il loro mantenimento.
I Rhodes, che abitano a Portsmouth, in Inghilterra, rinunciano alle vacanze perché non considerano nessuno abbastanza fidato da potergli affidare i propri animaletti.
Michelle, che non lavora più perché si deve prendere cura dei "piccoli" e suo marito, che fa il consulente, si dedicano ai procioni da quattro anni e trascorrono con loro tutto il tempo libero che hanno.
"Il primo lo abbiamo comprato in Rete e non appena ha messo il suo musetto in casa ce ne siamo innamorati pedutamente" ha dichiarato Michelle.
"Dopo un anno gli abbiamo regalato una compagna e da quel momento hanno cominciato a riprodursi. Li abbiamo sistemati nelle nostre tre stanze da letto, ma possono andare dappertutto tranne che in cucina.
Non temo che rubino il cibo, ma che si facciano del male perché sono animali furbi e molto intelligenti. Un giorno ho tagliato una fetta di melone con un coltello, poi sono andata a rispondere al telefono.
Quando sono tornata in cucina ho trovato Danny, un esemplare adulto, sul banco da lavoro, con il coltelo in mano che cercava di tagliarne un'altra.
Da allora la cucina è off limits, se accadesse qualcosa a uno di loro morirei di dolore".
Fonte: ABC News
Foto: Barcroft Media
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07/11/2011
Due scoiattoli posano come modelli in cambio di noccioline americane
Scatti comprati
Una nonna della Florida è riuscita a fare posare due scoiattoli in una serie di deliziose fotografie corrompendoli con arachidi e burro di noccioline.
Kathy Pruyn, un'ex postina, ha realizzato le scenografie con i giocattoli della nipotina e poi vi ha messo sopra delle noccioline americane e del burro di arachidi.
La signora Pruyn, che vive a Tampa in Florida, ha fotografato i piccoli roditori mentre suonano il piano, vanno sulla skateboard e perfino mentre spingono una sedia a rotelle i miniatura.
"Ho nutrito gli scoiattoli perché erano caduti dal nido e loro invece di andare via sono rimasti nel mio giardino" ha dichiarato Kathy.
"Un giorno stavo raccogliendo alcuni vecchi giocattoli che dovevano essere buttati via e ho pensato che sarebbe stato divertente vederei due piccoletti alle prese con quegli oggetti in minatura.
Mi sono domandata cosa avrebbero fatto con una Barbie profumata al burro di noccioline e mi sono detta che sarebbe stato interessante fare un esperimento.
Ma visto che sono animali selvatici che vivono sugli alberi, dovevo sperare che quel giorno avessero voglia di arachidi o di burro.
Direi che l'esperimento ha avuto successo e sono riuscita a scattare tutte le foto che avevo in mente, in diverse situazioni, tutte esilaranti.
Non è stato semplicissimo e ho impegato un bel po' di ore. Alcune volte rubavano la frutta secca e scappavano via o la mangiavano troppo velocemente per riuscire a metterli a fuoco.
Altre volte afferravano il giocattolo, se lo portavano nel buco del loro albero e lo lasciavano lì".
Fonte: Daily Mail
Foto: Kathy Pruyn/solent
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31/10/2011
Due baby ghiri vivono in una zucca
Tra Cenerentola e Halloween
Due rari cuccioli di ghiro si stanno riprendendo bene dopo essere stati salvati dalle grinfie di un gatto che li stava per mangiare.
I piccoli, battezzati Hansel e Gretel, avevano due settimane e pesavano meno di sei grammi ciascuno quando sono stati portati all'HART Wildlife Rescue, in Inghilterra.
Adesso, dopo quaranta giorni, hanno raddoppiato il loro peso e quando raggiungeranno i 15 grammi verranno trasferiti al Paignton Zoo nel Devon.
I due fratellini per adesso vivono in una piccola zucca che usano sia come cuccia che come snack. Quando sono arrivati al Centro, sono stati allattati ogni ora per diversi giorni.
Caragh Hunter, una veterinaria, ha dichiarato: "Usavamo un pennellino inzuppato in un latte speciale.
All'inizio bevevano tre-quattro gocce a pasto, poi una decina e dopo un po' è stato possibile nutrirli col contagocce. Adesso mangiano cibo solido, bacche e nocciole".
Quando Hansel e Gretel arriveranno a Paignton, saranno inseriti in un programma di riproduzione che mira ad aumentare il numero di ghiri, poi saranno restituiti alla Natura.
La signora Hunter ha aggiunto: "Sono presenti pochissimi esemplari in Gran Bretagna ma siamo fortunati ad avere una piccola comunità nel sud dell'Inghilterra".
I ghiri trascorrono circa tre quarti della loro vita dormendo e cadono in letargo quando il cibo scarseggia, per conservare le energie.
Fonte: BBC NEws
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30/09/2011
Puzzole occupano la casa di una coppia in vacanza
Ospiti molesti
Dieci puzzole sono andate a vivere in casa di due coniugi che erano partiti per le vacanze.
Bill Palieri e sua moglie, che abitano a Palm Bay, hanno dichiarato che il piccolo branco non accenna a volersene andare.
Gli animali non sono per nulla spaventati dalla presenza dei padroni di casa, gironzolano per tutta l'abitazione coon grande nonchalance e non emettono nessun odore molesto.
Paul Dean, un esperto di animali selvaggi, ha detto che sarà molto difficile catturare gli intrusi e per nulla piacevole: "Spruzzeranno chiunque tenterà di prenderli" ha avvertito l'uomo.
La coppia è stata via per circa un mese e ha lasciato una finestra della casa leggermente aperta. Le puzzole hanno usato quel varco per entrare e prendere possesso dell'abitazione.
I simpatici animaletti mangiano i fili elettrici, rosicchiano i tubi del gas, si avventano sul cibo del gatto e su qualsiasi altro alimento commestibile.
Dean ha rassicurato i signori Palieri che farà di tutto per liberarli dagli ospiti indesiderati.
Fonte: KSDK News
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07/09/2011
Un porcospino è rimasto incastrato in un piccolo tronco
Sistemazione legnosa
Un porcospino selvatico è stato tratto in salvo dopo aver avuto un alterco con la Natutra.
Il piccolo, rimasto incastrato in un ceppo di legno, è stato soccorso da un passante che l'ha portato in una clinica veterinaria a Nottingham.
L'equipe medica ha impegato 45 minuti per liberare il piccolo mammifero che durante le operazioni di salvataggio è stato sedato.
I veterinari si sono serviti di martelli e scalpelli e la testa del porcospino è stata protetta da un cucchiaio da tavola.
L'irsuto animaletto è uscito illeso dalla brutta avventura e, dopo aver trascorso una notte nella clinica, è stato liberato nella stessa zona in cui era stato trovato.
Fonte: UKPA
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Questo moderno quotidiano intende rallegrare gli animi: la cronaca degli umani è così triste e inquietante che è meglio occuparsi di quadrupedi, pennuti e affini. Ogni giorno una notizia divertente, curiosa o commovente, con tanto di immagini e video: torna spesso a trovarci.














































