02/05/2012
Pinguini stressati sono stati cuarti con gli antidepressivi
Shock in frack
Alcuni pinguini che hanno subito un shock a causa di un'intrusione nel loro recinto sono stati curati con psicofarmaci e sono in via di guarigione...
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28/03/2012
Una donna inglese ha speso i suoi risparmi per curare il suo rettile
Scaglie d'amore
Lizzie Griffiths, un'insegnante londinese, ha già speso 3600 euro e percorre più di 200 chilometri al giorno per far fare la chemioterapia a George, il suo rettile malato di tumore...
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09/03/2012
Un cane trasporta la bombola dell'ossigeno per la sua padroncina di due anni
Salva-vita a quattro zampe
Per Alida Knobloch, di due anni, il cane Mr Gibbs non è solo un amico ma un vero salvatore. La piccola, che ha una rara malattia che si chiama iperplasia neuroendocrinologica dell'infanzia ha difficoltà a respirare normalmente perché non le arriva abbastanza ossigeno ai polmoni...
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20/01/2012
Una cucciola di Basset Hound ha bisogno di una zampa bionica
Gara di solidarietà
Una famiglia inglese ha lanciato un appello per raccogliere i 12.000 euro necessari per la realizzazione di un arto artificiale per la loro cucciola, Bumble Bee.
La deliziosa piccola Basset Hound, che ha 14 settimane, è nata con una zampa deforme che le impedisce di camminare normalmente e le impone un'enorme fatica anche per fare i più piccoli spostamenti.
Bumble Bee appartiene a Heather-Jane Thomson e benché sia ancora molto piccola ha già un ruolo fondamentale nella famiglia Thomson.
Infatti Heather-Jane soffre di demenza e ha bisogno di cure ventiquattr'ore su ventiquattro ma la cucciola di Basset Hound è per lei come un raggio di sole.
Se non si trova una soluzione per la zampa, il cane potrebbe avere gravi conseguenze che renderebbero necessario abbatterlo, il che sarebbe devastante per la ragazza.
Così i suoi genitori si sono rivolti a un celebre chirurgo ortopedico per cani, il dottor del Fitzpatrick, che ha offerto le sue prestazioni gratuitamente ma l'arto bionico che risolverebbe il problema di Bumble Bee costa circa 12.000 euro.
"Bisogna realizzare la protesi il più presto possibile" ha dichiarato il medico "altrimenti non si può procedere all'operazione.
"Ho due cani con tre zampe, ma sono di un'altra razza e conducono una vita normale. Purtroppo l'arto danneggiato di Bumble Bee è anteriore e questo complica le cose.
I Basset Hound sono una razza di cani molto pesanti nella parte anteriore del corpo e una zampa offesa è una tragedia perché l'altra non ha la forza di sostenere il peso.
Se il problema fosse stato a una delle due posteriori, non saremmo neanche dovuti intervenire".
"Heather-Jane e Bumble sono inseparabili, sembra che la cucciola capisca che mia figlia ha bisogno di lei. La segue costantemente e la fa sorridere" ha dichiarato la signora Thomson.
"I suoi fratelli sono andati a studiare in un'altra città e le mancano, ma Bumble riesce a sopperire alla loro assenza.
Faremo di tutto per salvarla perché, se non ce la dovesse fare, Heather-Jane sarebbe disperata e ne risentirebbe troppo, sia mentalmente che fisicamente".
Chiunque volesse aiutare Bumble a ottenere la sua nuova zampetta, può mandare una donazione a: The Bumble Bionic Paw Fund, c/o. 333 Foxhall Road, Ipswich, IP3 8LH. Gli assegni dovranno essere intestati a : The Bumble Bionic Paw Fund.
Fonte: Daily Mail
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04/01/2012
Un cocker ha rivisto il labrador che lo ha salvato donandogli il sangue
Gocce di vita
Per Bruno, un cocker spaniel, il Natale del 2010 sembrava essere l'ultimo della sua vita.
Gli era stata diagnosticata una malattia al sangue che sarebbe stata letale se non si fosse trovato un donatore compatibile in breve tempo.
Ma lo staff del People’s Dispensary for Sick Animals di Blackpool,in Inghilterra, è riuscito a contattate il padrone di Max, un labrador che aveva lo stesso gruppo sanguigno di Bruno.
Luke McGarry ha acconsentito immediatamente alla trasfusione e nel giro di qualche ora il sangue del labrador ha salvato il cocker.
Un anno dopo, esattamente lo stesso giorno in cui si erano visti per la prima volta, i due cani si sono incontrati di nuovo in ospedale e hanno trascorso il Natale insieme, anche con i loro umani.
Stephen Metcalf, il padrone di Bruno, ne ha approfittato per ringraziare di nuovo Luke McGarry e tutto lo staff della clinica veterinaria: "Se non ci fossero stati loro, Bruno non sarebbe qui quest'anno.
Il gesto di Luke è stato imapagabile e Max si è comportato come mai un umano saprebbe fare.
Mentre il suo sangue passava nel corpo di Bruno, gli teneva una zampa addosso, come a rassicurarlo e ogni tanto gli leccava il muso. Non riusciremo mai a sdebitarci".
Fonte: The Sun
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19/10/2011
Cucciola deforme salvata e riabilitata
Piccola grande creatura
Una cucciola di pittbull nata deforme è stata salvata da morte certa e cammina di nuovo.
La piccola Harper è stata letteralmente strappata dalle mani di un uomo che l'aveva messa in un sacchetto per la spazzatura e la stava buttando in un cassonetto vicino a un supermercato di Sanford, in Florida.
La piccola era così storpia che non era in grado né di reggersi in piedi né di sollevare la testa.
La donna ha attirato l'attenzione di due agenti che erano nel marciapiede di fronte e ha raccontato l'accaduto, poi ha preso il sacchetto e l'ha portato in un rifugio per cani.
Purtroppo sia i veterinari che i gestori della struttura hanno detto che per Harper non c'erano speranze e che sarebbe stato meglio abbatterla.
Ma Erica Daniel, una delle impiegate del rifugio, è intervenuta e ha deciso di portarsela a casa per dedicarle almeno qualche ora di amore e attenzione.
La cucciola aveva quella che viene comunemente chiamata sindrome del cucciolo nuotatore e la maggior parte dei cani che ne sono affetti non sopravvive.
La malattia costringe i piccoli a giacere sul petto con le zampe perennemente divaricate, come se fossero delle rane che nuotano. E più rimangono in quella posizione e meno possono muoversi.
Una volta a casa, Erica ha cominciato a massaggiare le zampe di Harper, cercando di darle sollievo e farle sentire il suo affetto e dopo qualche ora la piccola ha sollevato la testa e ha cominciato ad annusare l'aria.
Gli arti sembravano meno rigidi tanto che la cucciola tentava di sollevarsi e, visto che non ci riusciva, si trascinava sul pavimento per spostarsi.
Convinta che Harper fosse determinata a vivere, la donna ha deciso di darle un'opportunità: ha cancellato tutti gli impegni del giorno successivo e l'ha portata alla clinica veterinaria dell'Università della Florida.
Dopo una quantità infinita di esami che hanno messo in luce che gli organi interni di Harper funzionavano bene e che sia il cuore e il cervello erano in buone condizioni, i medici hanno deciso di tentare il recupero.
I risultati sono stati strabilianti e immediati, e anche la solidarietà delle strutture veterinarie: l'Hip Dog Canine Hydrotherapy & Fitness ha regalato alla piccola le sedute di idroterapia e i massaggi per la riabilitazione.
Harper ha risposto così bene ai trattamenti che adesso non solo cammina, ma corre. Ha cominciato sull'erba, poi sui tappeti e infine sul cemento. Non può ancora farlo sul legno o sulle piastrelle ma è sulla buona strada.
Bev McCartt, una terapista dell'Hip Dog ha dichiarato:"La sua collaborazione e determinazione sono state fondamentali durante la terapia. Aveva voglia di vivere e di guarire, non si è mai tirata indietro e ha una tempra forte".
Harper, che adesso ha 11 settimane, è tornata a casa di Erica e trascorre le sue giornate giocando con gli altri sette cani della sua salvatrice che la riempie di amore e coccole.
"Tra circa un mese sarà in grado di camminare e correre ovunque e potrebbe essere data in adozione. Ma, in tutta onestà, non ho nessuna intenzione di separarmi da lei.
Aveva il mondo contro, ma è una combattente. E' un dono del cielo. E' una grande cretura" ha concluso la donna.
Fonte: Daily Mail
Foto: Dolly's Foundation e Flying Fur Pet Photography
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11/10/2011
Un cucciolo con una grave malattia della pelle indossa un pigiama
Un pigiama non basta (aiutiamo Bo!)
Un cucciolo di appena cinque mesi gravemente malato è stato salvato dall'eutanasia e adesso si sta riprendendo grazie all'aiuto di un pigiama protettivo.
Mr Bojangles ha rogna rossa, una dolorosa e critica malattia della pelle, e doveva essere abbattuto la scorsa settimana. Il piccolo meticcio, che non è mai stato curato, si era grattato e morso così tanto da infliggersi in tutto il corpo profonde ferite che si erano infettate.
L'Impawtant Pups Rescue, una piccola ma attivissima organizzazione che salva e recupera cuccioli, è intervenuta in tempo e ha evitato che Mr Bojangles fosse eliminato.
Il cucciolo si trovava in un canile del Cambridgeshire, in Inghilterra, quando Emma Nicholson, la responsabile di Impawtant Pups Rescue, è stata contattata perché lo salvasse.
"Siamo andati a prenderlo immediatamente, e appena in tempo, e abbiamo cominciato a curarlo. Gli abbiamo medicato le ferite, dato i farmaci per combattere la malattia ma soprattutto gli abbiamo fatto indossare dei pigiami che eviteranno che si ferisca di nuovo" ha dichiarao la donna.
"Bo è affettuoso, va d'accordo con tutti gli altri cani e si fa rispettare. Adora le coccole e i biscotti allo zenzero".
Mr Bo, il diminuitivo del suo lungo nome, è stato salvato e si riprenderà ma Emma ha bisogno di donazioni per sostenere le sue cure, e quelle degli altri sfortunati pelosetti, che sono costose e a lungo termine.
Per raccogliere fondi per le medicine di Bo e degli altri cuccioli ha anche creato una pagina su Facebook. Chi volesse saperne di più e fare una donazione può andare su www.facebook.com/impawtantpups.
Fonte: Daily Mail
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21/07/2011
Un pony in miniatura con le gambe storte ha bisogno di donatori generosi
Io speriamo che me la cavo
Un raro cavallino in miniatura nato prematuro con le gambe storte ha urgente bisogno di un'oprerazione chirurgica.
Purtroppo Joanne Morris, la sua padrona, non ha i quasi 6000 auro necessari all'intervento.
Minxy, un pony di razza Falabella, è nato quindici giorni fa a St. Blazey, in Cornovaglia, nelle stalle dei genitori di Joanne.
La donna l'ha portato a casa sua per poterlo accudire meglio: "E' stato dichiarato il cavallo più piccolo del mondo, è alto appena 44 centimetri e pesa 13 chili e mezzo, anche perché è nato prematuro" ha dichiarato la Morris.
"Devo allattarlo ogni mezz'ora perché non ha la forza di succhiare il latte dalla mamma. E' venuto alla luce di appena sei settimane e non era del tutto formato, le sue zampe sono stortissime.
Ho già speso 1800 euro di veterinario per fargli steccare le gambe nella speranza che si rinforzino e crescano dritte. Gliele devo fasciare tutti i giorni.
Quelle anteriori sono un po' più forti ma quelle posteriori avrebbero bisogno di due protesi interne. La risonanza magnetica necessaria prima dell'intervento costa 900 euro e l'oprerazione 4.800.
Se non andrà sotto i ferri potrebbe non sopravvivere. Anche per adesso se riesce a camminare solo con l'aiuto delle stecche, i sostegni gli fanno male e se si infettano potrebbero ucciderlo.
Ha una volontà di ferro, è un piccolo eroe che vuole vivere e io voglio fare di tutto per salvarlo".
Minxy ha fatto amicizia con Chloe, la Staffordshire Bull Terrier di Joanna, che l'ha adottato e lo lecca per pulirlo e lo difende.
Joanne ha lanciato un appello affinché chi ha la possibilità economica, la aiuti a salvare Minxy con donazioni o assistenza medica gratuita.
Fonte: Daily Mail
Fonte: SWNS.COM
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11/07/2011
Un cane allergico all'erba indossa stivali realizzati apposta per lui
Il cane con gli stivali
Un simpatcio Jack Russell è costretto a indossare stivali speciali a causa di un'allergia all'erba.
Jaxs, che ha otto annie vive a Kingsbridge in Inghilterra, soffre di una dolorosissima reazione allergica quando viene a contatto perfino con un singolo filo d'erba.
La patologia gli causava la perdita di grossi blocchi di pelo e gli provocava piaghe profonde alle zampe.
Ma per fortuna la vita del cane ha avuto una svolta quando un veterinario ha suggerito a Maria Domanic, la sua padrona, di fargli indossare degli stivali per cani realizzati su misura.
Il piccolo Jaxs si è affezionato così tanto alle sue provvidenziali calzature che prima di ogni passeggiata le prende in bocca e le porge alla signora Domanic per essere sicuro di non uscire senza.
"Quando mi vede col guinzaglio in mano, corre a prenderli e me li porta. Se qualche altro cane gli gironzola attorno e tenta di levarglieli Jaxs scappa via ma l'ho visto anche pronto a battersi per difenderli" ha dichiarato Maria.
"Li porta con sé anche nella cuccia e dorme abbracciato a loro. A volte, quando siamo al parco, sento commenti poco piacevoli su di me perché gli faccio indossare gli stivali.
In due occasioni mi hanno accusata di essere crudele e ripugnante perché erano convinti che glieli facessi portare per il mio piacere.
Ci sono imasta molto male e ho spiegato il motivo per cui Jaxs deve tenerli, a quel punto si sono scusati e mi hanno guardata con occhi diversi.
Ma la mia amarezza è rimasta, è brutto essere giudicati da persone che non sanno nulla di te, soprattutto quando agisci per il bene di un altro essere vivente.
Fonte: Small World
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01/07/2011
Un gatto paralizzato camminerà di nuovo grazie all'idroterapia
Il pesce gatto
Un micio che è rimasto paralizzato dopo essere stato investito da una macchina potrà camminare di nuovo grazie alle lezioni di nuoto.
Mog ha perso l'uso delle sue zampe anteriori ma sta lentamente imparando a usarle di nuovo in una piscina idroterapica che di solito viene usata per i cani.
Dopo dieci lezioni il gatto riesce a galleggaire sostenendosi sulle zampe offese. Veronica Ashworth, la sua padrona, ha dichiarato che all'inizio Mog appariva terrorizzato quando arrivava al centro idroterapico di St Issey in Cornovaglia.
Ma pian piano si è rilassato e ha acquistato sicurezza. "La maggior parte dei gatti fa qualsiasi cosa pur di evitare di bagnarsi, ma a lui piace nuotare e lo fa con grande impegno.
Adesso riesce a percorrete il perimetro della piscina, fa un sacco di rumore, miagola, soffia, sbuffa, ma ci riesce. Nuota esattamente come un cane, è molto divertente.
Credo che capisca che quello che sta facendo non è un gioco ma qualcosa che gli fa bene alla salute. Ha sempre amato l'acqua e a casa gironzolava spesso attorno alla vasca e al lavandino".
L'impatto con l'auto non ha provocato nessuna frattura ma ha causato danni ai nervi, lasciando Mog parzialmente paralizzato.
"C'è ancora molta strada da fare, ma l'idroterapia sta funzionando e già si vedono i primi risultati" ha aggiunto Veronica.
Fonte: Daily Mail
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Questo moderno quotidiano intende rallegrare gli animi: la cronaca degli umani è così triste e inquietante che è meglio occuparsi di quadrupedi, pennuti e affini. Ogni giorno una notizia divertente, curiosa o commovente, con tanto di immagini e video: torna spesso a trovarci.









































