14/09/2010
In uno zoo polacco è nato un cucciolo di ippopotamo nano
Più unico che raro
Un baby ippopotamo nano è stato presentato al pubblico dello zoo di Wroclaw, in Polonia. Il cucciolo è nato due settimane fa e non ha ancora un nome.
Le femmine di ippopotamo nano sono molto più numerose dei maschi e dunque la nascita di un maschietto è un evento.
Miroslaw Piasecki, il direttore dello zoo, ha dichiarato che quest'anno sono nati soltanto quattro cuccioli di ippopotamo nano in Europa ed erano tutti di sesso femminile.
Gli ippopotami nani sono originari dell'Africa occidentale, soprattutto della Liberia. A causa della diminuzione delle dimenzioni del loro habitat, della caccia e del bracconaggio, sono diventati una specie protetta.
Secondo una stima recente, allo stato selvaggio esistono soltanto poco più di 3000 esemplari.
Fonte: ITN News
08:02 Scritto in Cronaca, Ippopotami | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) |
Facebook
13/02/2010
Animali a forma di mobili per stanzette
La stanzetta con le orecchie
Scopri su Vanity Farm i fantastici Tumbling Animals di Bobles.
Mobili per bimbi a forma di animali per giocare e crescere in armonia.
Solo per te, su Vanity Farm.
08:15 Scritto in Arredamento, Coccodrilli, Ippopotami, Maiali, Pesci | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) |
Facebook
17/11/2009
In Australia è nato un raro esemplare di ippopotamo nano
Il destino nel nome
Monifa, che in nigeriano significa "sono fortunata", è una cucciola di ippopotamo nano che ha visto la luce in uno zoo australiano tre settimane fa.
La piccola era podalica e il parto è stato difficile e lungo.
Monifa, che non era ancora in grado di mangiare da sola e di stare in piedi, è stata allattata artificialmente, 24 ore su 24, dallo staff del Taronga Zoo di Sydney.
Adesso Monifa è in grado di camminare ed è stata trasferita nel recinto dove si trova la madre, Tammy, un ippopotamo nano nato al Taronga 23 anni fa.
"Avremmo voluto che l'allattasse la madre, ma se non fossimo intervenuti subito, sarebbe morta. E' curiosa e adora fare il bagno", ha dichiarato Renae Zammit, una dei gestori dello zoo, "fa anche le capriole in acqua".
Gli ippopotami nani da adulti raggiungono la metà dell'altezza e del peso dei loro fratelli di stazza regolare e vivono soprattutto in Sierra Leone, Liberia, Costa d'Avorio e Nigeria.
Fonte: The Telegraph
08:00 Scritto in Costume e società, Ippopotami | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) |
Facebook
16/07/2009
Un baby ippopotamo adotta una tartaruga gigante come mamma
Mamma corazzata
Owen, un cucciolo di ippopotamo rimasto orfano, ha scelto come mamma adottiva una tartaruga gigante maschio.
Non è chiaro come mai Owen sia rimasto completamente solo.
Sembra che, a causa di un terremoto sottomarino, il branco del piccolo sia stato trascinato in mare aperto da correnti fortissime, generate dal sisma nel fiume in cui viveva.
Owen è rimasto isolato, in mezzo al mare, e non è stato in grado di tornare indietro.
E' stato trovato da alcuni pescatori che l'hanno recuperato e portato alla riserva di Haller, in Kenya.
"Quando è arrivato era esausto e in stato confusionale", ha dichiarato Sabine Baer che lavora nel parco, "gironzolava di qua e di là barcollando.
A un certo punto è andato verso Mzee, la tartaruga, e gli si è accucciato contro.
Non abbiamo mai visto una cosa del genere. Che due mammiferi di specie diverse finiscano per convivere è frequente. Ma che un mammifero scelga un rettile come mamma è un evento eccezionale".
Il cucciolo e la tartaruga, che ha 120 anni, sono diventati inseparabili. Owen non la lascia mai, le gira intorno, dorme accanto a lei e caccia via chiunque le si avvicini troppo.
Mzee, da parte sua, sembra tollerare di buon grado il nuovo compagno, anche se non dimostra lo stesso affetto che nutre il piccolo Owen nei suoi confronti.
I veterinari e gli psicologi del parco stanno cercando un modo abbastanza indolore per separare Owen da Mzee e affidare il piccolo a Cleo, un'ippopotama di dodici anni che ha appena perso un cucciolo.
Fonte: Los Angeles Times
08:00 Scritto in Costume e società, Ippopotami, Tartarughe | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) |
Facebook
09/07/2009
Ippopotamo accaldato rimane imprigionato in un serbatoio
Pippo in trappola
Un ippopotamo, per sfuggire al gran caldo, si è tuffato dentro una cisterna alta tre metri.
Dopo aver sguazzato allegramente nell'acqua per un po', l'animale ha deciso di uscire dalla vasca, ma non c'è riuscito.
Per sua fortuna, un bracciante agricolo della fattoria sudafricana in cui si trova il serbatoio si è accorto che dal grosso recipiente di cemento venivano fuori schizzi d'acqua.
E' salito sulla cisterna e ha visto due enormi narici che venivano fuori dall'acqua. Ha dato immediatamente l'allarme e dopo circa un'ora sono arrivati i soccorsi.
Un team del Mpumalanga Tourism and Parks Association, capitanato daChris Hobkirk, si è subito meso al lavoro per recuperare l'ippopotamo.
La cisterna è stata svuotata con una potente pompa aspirante e, con l'aiuto di una rampa mobile, il prigioniero è stato gentilmente invitato a entrare in una gabbia che è stata sollevata con una gru.
Mr Hobkirk, che in sei anni ha già salvato più di 180 ippopotami in difficoltà, ha dichiarato che è stato molto complicato salvare il grosso mammifero ma che alla fine è andato tutto bene.
"Siamo stati fortunati, e anche lui. Mi è capitato di dover liberare ippopotami incastrati in piccole dighe.
Ma in quel caso l'acqua è più bassa e tutto si risolve più celermente.
Questa è la prima volta che salviamo un ippopotamo che ha fatto un tuffo in piscina".
Fonte: Metro
08:00 Scritto in Cronaca, Ippopotami | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) |
Facebook
Questo moderno quotidiano intende rallegrare gli animi: la cronaca degli umani è così triste e inquietante che è meglio occuparsi di quadrupedi, pennuti e affini. Ogni giorno una notizia divertente, curiosa o commovente, con tanto di immagini e video: torna spesso a trovarci.
















