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30/12/2011
Una scimmietta è stata adottata da una famiglia di cani
In groppa a mamma
Una bella cagnona color miele che vive in un paesino remoto del Bangladesh è diventata una vera celebrità per aver accolto tra i suoi cuccioli una scimmieta catturata dagli abitanti del villaggio.
Mintu, che vive insieme al signor Shipar Reza nel villaggio di Bishwanathpur, allatta la piccolina insiema ai suoi sette cuccioli.
La baby scimmia aveva soltanto pochi giorni quando gli abitanti del paese l'hanno presa. Faceva parte di un gruppo di scimmie, scacciate dai contadini locali, che avevano danneggiato un campo di riso.
"L'abbiamo catturata ma non sapevamo che fare, era piccolissima e affamata" ha dichiarato Reza.
"L'ho portata a casa mia e il giorno dopo l'ho trovata tra i cuccioli di Mintu e succhiava il latte insieme a loro.
Né la mamma né i piccoli hanno protestato, anzi. L'hanno accolta immediatamente e adesso vive con loro e dorme accucciata a Mintu e ai suoi nuovi fratellini.
"Mintu abbaia e diventa aggressiva se qualcuno si avvicina troppo e disturba la scimmietta che ormai cammina sempre in groppa alla mamma.
Ormai è un mese che vive insieme a noi, è cresciuta è sta bene, ma non accenna assolutamente a voler tornare nella foresta, tra i suoli simili".
Fonte: Daily Mail
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28/12/2011
Cucciola di orso polare nutrita col biberon perché la mamma non ha latte
Mamma, dammi la pappa!
Una baby orsetta polare, nata un mese fa in Danimarca, sopravviverà grazie alle cure umane perché la sua mamma non ha latte per nutrirla.
Siku, ancora sorda e cieca, è allattata col biberon dallo staff dello Scandinavian Wildlife Park, vicino alla città di Kolind.
Frank Vigh-Larsen, il direttore delllo zoo, ha dichiarato: "Ilka, la mamma di Siku, non riusciva a nutrirla e la piccola piangeva tutto il giorno, urlando e agitandosi.
Abbiamo capito che c'era qualcosa che non andava e ci siamo resi conto che l'orsa non aveva neanche una goccia di latte.
Così abbiamo deciso di toglierle la cucciola e di nutrirla artificialmente, altrimenti sarebbe morta sotto i nostri occhi.
Adesso ha un mese e pesa 3 chili e 200 grammi, 2 chili e 400 grammi in più di quando è nata, e continua a crescere".
Gli orsi polari dello Scandinavian Wildlife Park fanno parte di un vasto programma di riproduzione che coinvolge tutti gli esemplari in cattività del Paese.
"Siamo convinti che Siku crescerà forte e sana e tra pochi anni avrà una vita normale, come qualsiasi altro orso.
Sarà reintrodotta tra i suoi simili e vivrà insieme a loro nel Parco, troverà un compagno e avrà dei cuccioli.
E se la Natura farà il suo corso regolarmente, sarà lei ad allattarli", ha concluso il signor Vigh-Laresen.
Fonte: Ananova Animal Tales
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26/12/2011
Una dalmata dà alla luce quindici cuccioli
Natale a pois
Non sono 101, ma questi adorabili cuccioli di dalmata sono comunque molto ma molto impegnativi.
La cucciolata di quindici piccoli ha lasciato mamma Pebbles esausta, tanto che i membri della sua famiglia umana si sono dovuti improvvisare puppy-sitter.
Kay Sullivan, la padrona dii Pebbles, ha dichiarato: "Abbiamo dovuto accudirli per primi due giorni perché lei non stava molto bene. Era molto debole, aveva usato tutte le sue energie per farli nascere".
La signora Sullivan, che vive con la sua famiglia nella contea di Carmarthenshire, in Galles, ha aggiunto che una dei suoi quattro figli, Cerys, ha già cominciato a dare i nomi ai cagnolini ma che trovarne dieci per le femmine e cinque per i maschi è un'impresa.
"Cerys ha scelto Patch per il suo favorito e mio marito e io ne abbiamo chiamato un altro Fantasma dell'Opera, perché ha la faccia tutta nera".
I nuovi arrivati si stanno facendo sentire anche sulle finanze dei Sullivan che sperano di poterli vendere quasi tutti.
"Non siamo allevatori", ha dichiarato il signor Sullivan, "ci sono già costati un occhio della testa, anzi entrambi a essere sinceri. Però è bello trascorrere le feste tutti insieme".
Anche nel famosissimo film di animazione della Disney, la dalmata Peggy dava alla luce 15 cuccioli che poi, per tutta una serie di vicissitudini, si trasformavano in 101.
La famiglia Sullivan spera che il parallelismo con il film si esaurisca con il numero originario dei piccoli.
Fonte: WalesOnLine
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23/12/2011
Baby foca si intrufola in una casa e si accomoda sul divano
Intruso pinnuto
Un cucciolo di foca vagabondo si è intrufolato in una casa di Bay of Plenty, in Nuova Zelanda, attraverso la gattaiola della porta d'ingresso e si è sistemato sul divano della cucina.
Così l'ha trovato la padrona di casa, Annette Swoffer, che quando l'ha visto accucciato insieme ai suoi due gatti ha pensato di avere le allucinazioni.
Per arrivare a casa dei Swoffer la foca ha fatto il seguente percorso: dal lungomare di Welcome Bay è arrivata all'adiacente quartiere residenziale, ha attraversato la trafficata Bay Rd, ed è giunta al viale dove sorge l'abitazione
Ha superato il cancello, si è intrufolata in casa attraverso la gattaiola, è salita al piano di sopra e si è accomadata nel divano in cui è stata trovata.
"Ero nel mio ufficio, al secondo piano, e ho sentito strani rumori di sotto, al primo. Ho pensato che i gatti avessero portato un topo o un coniglio dentro e stessero litigando, così sono scesa a dare un'occhiata" ha dichiarato la signora Swoffer.
"L'ho vista immediatamente, non appena sono entrata: nella mia cucina c'era una foca. Ho pensato di avere le allucinazioni". La donna ha chiamato un vicino e lo ha pregato di andare da lei, per essere certa che l'animale che stava comodamente seduto sul suo divano fosse effettivamente una foca.
Il piccolo, che aveva familiarizzato con il cane di casa e si era accucciato sul divano con i gatti, non aveva nessuna intenzione di muoversi da quel giaciglio confortevole.
"Mi guardava con quei dolcissimi grandi occhi marroni e io pensavo che fosse bellissima, avrei voluto accarezzarla ma non l'ho fatto perché so che l'uomo non deve toccare gli animali selvaggi" ha aggiunto la signora Swoffer.
"Ho chiamato la Protezione animali e ho detto che avevo bisogno che qualcuno venisse a prendere la foca che stava sul divano di casa mia. All'inizio pensavano che avessi voglia di scherzare o che fossi ubriaca e ridacchiavano. Ma poi li ho convinti".
La Protezione animali ha contattato il Dipartimento dell'ambiente che era già stato allertato da alcuni automobilisti che avevano visto una foca passeggiare per strada.
"Lei era tranquilla e amichevole, per nulla spaventata. La guardavo e pensavo che era davvero strano che stessi fissando una foca accucciata sul mio divano" ha detto la Swoffer.
Il cucciolo è stato recuperato e riportato in mare da un impiegato del Dipartimento di biodiversità ma prima è riuscito a vivere un'altra eccitante avventura.
Mentre era sul sedile posteriore dell'auto che lo stava portando via dalla casa degli Swoffer, è scappato dalla scatola dove era stata sistemato, è guizzato in avanti, è rimbalzato sul cruscotto accendendo accidentalmente la radio ed è finito sul sedile del passeggero.
Fonte: nzherald
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21/12/2011
Un piccolo rettile domestico è un campione di videogame
Caccia virtuale
Un ragazzo australiano possiede un rettile che riesce a batterlo a un gioco del suo smartphone.
Crunch, la femmina di Pogona bardata di Philip Gith, usa la lingua per eliminare gli insetti che appaiono sullo schermo del telefono nel gioco Ant Smasher.
Philip, che ha 21 e vive nella città australiana Brisbane, ha dichiarato: "Ho postato su Youtube il video di Crunch che gioca tre giorni fa.
Il pomeriggio stesso era stato visto 225.000 volte e l'indomani 1.700.000. E' pazzesco!
Ogni volta che le faccio dondolare qualcosa davanti al muso, cerca di acchiapparla e mangiarla.
Così mi sono domandato cosa avrebbe fatto con gli insetti del gioco che strisciano sullo scermo.
Si comporta come se fossero reali e tenta di catturarli, è fantastica e velocissima, molto più di me".
Peter Hallow, il responsabile della sezione dei rettili del Taronga Zoo, ha dichiarato che le Pogone sono gli unici tipi di lucertole che si comportano in questo modo.
"Non trovo nulla di strano nel comportamento di Crunch, qualsiasi altro esemplare tenterebbe di acchiappare gli insetti del gioco sullo schermo.
Hanno una vista eccellente che consente loro di individuare insetti minuscoli, poi tirano fuori la lingua e li catturano.
Peccato che quelli dei video non siano reali e dunque commestibili, immagino che sia molto frustrante per Crunch restare a bocca asciutta".
Fonte: The Mirror
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19/12/2011
Gli elefanti di alcuni templi indiani sono stati mandati in vacanza
La foresta della giovinezza
Lo stato dell'India meridionale Tamil Nadu ha deciso di mandare in vacanza gli elefanti impiegati nei templi, un progetto che fa parte del programma di "ringiovanimento" degli affaticati pachidermi.
Alcune guardie forestali statali hanno trasportato 45 elefanti, scelti da alcuni templi e luoghi di pellegrinaggio, nel parco nazionale di Mudumalai in cui i grandi mammiferi si riposeranno per due giorni.
"Gli elefanti, che provengono da diversi templi disseminati in tutto lo stato, sono stati divisi in due gruppi e caricati su autocarri, " ha dichiarato Ameer Haja, un funzionario del dipartimento forestale.
Durante la loro permanenza al campo di "ringiovanimento" saranno nutriti con una speciale dieta a base di canna da zucchero, noci di cocco e banane, arricchita da erbe medicinali e vitamine".
I pachidermi hanno un ruolo molto importante nei rituali tradizionali dei templi hindu, infatti benedicono i pellegrini e i devoti con la loro proboscide, sollevandola e poggiodola sul capo di chi hanno di fronte.
Sono anche usati per dare una mano nei lavori di manutenzione dei luoghi di culto.
Fonte: The Hindu
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16/12/2011
Lemure ritrovato in un parco londinese in stato di ipotermia
Non è un paese per lemuri
Un lemure dalla coda ad anelli, originario del Madagascar, è stato ritrovato collassato per il freddo in un parco di Londra.
I veterinari che gli hanno dato i primi soccorsi erano sconcertati quando lo hanno visto perché i lemuri vivono quasi esclusivamente nell'isola africana.
Il primate, che è stato chiamato King Juliene in onore del personaggio del film Madagascar, è stato trovato due giorni fa nel parco di Tooting, a sud ovest di Londra, dove la temperatura era scesa sotto zero.
Il lemure, che è stato portato immediatamente al Blue Cross animal hospital, era privo di sensi e in grave stato di ipotermia, di disidratazione e di shock.
King Julienne è stato ricoverato in rianimazione e tenuto sotto controllo ventiquattr'ore su ventiquattro. Mark Bossley, il direttore dell'ospedale, ha dichiarato: "Eravamo molto preoccupati per la sua salute.
Era ghiacciato, spaventato e rifiutava il cibo. Ma una delle nostre infermiere è riuscita a fargli leccare qualche goccia di miele da una siringa e dopo qualche ora il piccolo ha mangiato pezzettini di banana e piccoli acini d'uva.
Di solito ci occupiamo di cani e gatti ma abbiamo curato anche serpenti e tartarughe, qualche pollo, alcune oche e anche un opossum. Ma mai un lemure.
Non sapremo mai come mai si trovasse al parco, ma il sospetto più grande è che sia stato abbandonato" ha concluso il veterinario. King Julien si sta riprendendo bene e presto sarà abbastanza forte per lasciare l'ospedale.
Dopodiché verrà affidato agli Specialist Wildlife Services, una struttura specializzata in animali selvaggi, che si occuperanno del suo ritorno a casa e del successivo reinserimento nel suo ambiente naturale.
Fonte: BBC News
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14/12/2011
Un gatto con zampe molto particolari aiuta un centro animalista
Zampette d'oro
Un gatto con 26 dita sta aiutando un asilo per animali a racimolare i fondi necessari a trovare una nuova sede.
Daniel, un bel gattone bianco e rosso, ha due dita in più in ogni zampa, a causa una mutazione genetica chiamata polidattilismo.
Il Milwaukee Animal Rescue Centre chiede una donazione di 26 dollari (20 euro), un dollaro per dito, poiché l'affitto della propria sede è stato raddoppiato.
I responsabili, che non sono in grado di sostenere una simile spesa, vorrebbero racimolare abbastanza contante da dare come caparra, per prendere una nuova location che costi di meno.
Amy Rowell, la proprietaria dell'asilo, ha trovato Daniel mentre si stava occupando di un altro gatto.
La donna era per strada, curva sulla gabbia dove aveva appena messo l'altro felino, quando il gattone rosso le si è avvicinato. Ha allungato la zampa e l'ha colpita in testa, uno scappellotto gentile ma deciso.
"Era abbastanza chiaro quello che mi stava dicendo -Ehi, sono qui. Ho bisogno di te, voglio essere tuo amico, dammi retta.- Era davvero inequivocabile" ha dichiarato la donna.
"E quando mi arriva un segno, un messaggio così lampante, tendo a non ignorarlo. Così ho preso anche lui e l'ho portato al Centro. Gli abbiamo trovato un nome ed è diventato la nostra mascotte".
I gatti normodotati hanno 18 dita, cinque in ognuna delle zampe anteriori e quattro in quelle posteriori. Danny ne ha otto in più e due in meno del felino che detiene il Guinness dei primati con ben 30 dita.
Fonte: Milwaukee Daily News
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12/12/2011
Gattini abbandonati in mezzo alla strada salvati da un cane
Due cuccioli da salvare
Due micetti rinchiusi all'interno di un sacchetto di plastica scaricato da una macchina in una strada di Des Moines, nello stato americano dell'Iowa, sono stati salvati da un cane.
La busta contenente i due piccoli è stata investita almeno una volta prima che Reagan, una labrador di due anni, la raccogliesse.
La cagnolona l'ha portata a casa, l'ha consegnata alla sua padrona e non ha smesso di guaire finché la donna non l'ha aperta, trovando i due cuccioli feriti ma ancora vivi.
I gattini sono stati portati immediatamente all'Iowa's Raccoon Valley Animal Sanctuary dove sono stati ricoverati e medicati.
Linda Blakely, una veterinaria del Centro, ha dichiarato: "L'istinto di Reagan è stato di salvare i cuccioli, non di ucciderli.
Un altro cane avrebbe reagito in un altro modo sentendo l'odore del sangue, ma in lei ha prevalso l'istinto materno".
I cuccioli, che sono stati battezzati Tipper e Skipper, resteranno al Santuario per almeno tre mesi, poi saranno disponibili per l'adozione.
Fonte: abc NEWS
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09/12/2011
Una setter ha dato alla luce 15 cuccioli in otto ore
Per qualche cucciolo in più
Quando Romy, una setter irlandese di tre anni, è entrata in travaglio, le sue padrone si aspettavano che avrebbe partorito otto o nove cuccioli.
Invece dopo il decimo è arrivato l'undicesimo e poi il dodicesimo e il tredicesimo e il quattordicesimo finché, dopo otto ore, la stanchissima mamma ha dato alla luce l'ultimo cucciolo, il quindicesimo.
I neonati pelosi, dieci femmine e cinque maschi, sono così impetuosi e affamati che Natasha White e Alicia Copping, le padrone di Romy, devono aiutare la mamma ad allattarli, accudendoli a turno.
Natasha, che fa la veterinaria e l'allevatrice di cani, ha dichiarato: "Ce n'è una particolarmente vorace. Immediatamente dopo che ha finito di mangiare, piange perché vuole ancora latte.
Quando Romy era incinta di quattro settimane le abbiamo fatto un'ecografia da cui sembrava che i cuccioli fossero otto o nove. Quindi siamo rimaste scioccate quando ha continuato a sfornarne, sembrava non volesse smettere più".
Di solito una cucciolata di setter non supera i nove esemplari e fin'ora il recor era di 24 piccoli, nati nel 2004 e tutti sopravvissuti.
Visto che la neo super mamma non ha abbastanza latte per tutti i suoi figlioletti, Natasha e Alicia li alimentano a turno col biberon e il latte artificiale.
"Ci occupiamo dei cuccioli 24 ore al giorno, io di giorno e Natasha di notte perché io spesso la notte sono di turno" ha dichiarato Alicia che fa la poliziotta.
"Non avevo mai aiutato nessuno a partorire e all'inizio ero terrorizzata. Ma Romy è stata bravissima e non ha quasi avuto bisogno di assistenza. Sapeva perfettamente cosa fare".
I cuccioli senbrano già avere un personalità bene definita, oltre all'ingorda ci sono la timida, la serafica, il dormiglione e il malinconico.
Il più grande è il maschio nato per ultimo e la più piccola la femminuccia che è venuta fuori per prima. Natasha e Alicia terranno soltanto un cucciolo e venderanno gli altri, ma solo dopo lo svezzamento.
Nel frattempo hanno invitato i loro amici di Facebook ad aiutarle a trovare dei bei nomi per i piccoli, possibilmente che comincino tutti con la lettera R.
Fonte: Daily Mail
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Questo moderno quotidiano intende rallegrare gli animi: la cronaca degli umani è così triste e inquietante che è meglio occuparsi di quadrupedi, pennuti e affini. Ogni giorno una notizia divertente, curiosa o commovente, con tanto di immagini e video: torna spesso a trovarci.

















































