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31/10/2011
Due baby ghiri vivono in una zucca
Tra Cenerentola e Halloween
Due rari cuccioli di ghiro si stanno riprendendo bene dopo essere stati salvati dalle grinfie di un gatto che li stava per mangiare.
I piccoli, battezzati Hansel e Gretel, avevano due settimane e pesavano meno di sei grammi ciascuno quando sono stati portati all'HART Wildlife Rescue, in Inghilterra.
Adesso, dopo quaranta giorni, hanno raddoppiato il loro peso e quando raggiungeranno i 15 grammi verranno trasferiti al Paignton Zoo nel Devon.
I due fratellini per adesso vivono in una piccola zucca che usano sia come cuccia che come snack. Quando sono arrivati al Centro, sono stati allattati ogni ora per diversi giorni.
Caragh Hunter, una veterinaria, ha dichiarato: "Usavamo un pennellino inzuppato in un latte speciale.
All'inizio bevevano tre-quattro gocce a pasto, poi una decina e dopo un po' è stato possibile nutrirli col contagocce. Adesso mangiano cibo solido, bacche e nocciole".
Quando Hansel e Gretel arriveranno a Paignton, saranno inseriti in un programma di riproduzione che mira ad aumentare il numero di ghiri, poi saranno restituiti alla Natura.
La signora Hunter ha aggiunto: "Sono presenti pochissimi esemplari in Gran Bretagna ma siamo fortunati ad avere una piccola comunità nel sud dell'Inghilterra".
I ghiri trascorrono circa tre quarti della loro vita dormendo e cadono in letargo quando il cibo scarseggia, per conservare le energie.
Fonte: BBC NEws
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28/10/2011
Cammina di nuovo il cane disabile a cui era stata rubata la carrozzella
Due nuove ruote motrici
Roscoe, un carlino disabile dalla nascita, cammina di nuovo grazie a una sedia a rotelle donatagli da una signora di buon cuore a cui non serviva più.
La vecchia sedia a rotelle rudimentale, costruita per lui dalla sua padrona, Christine Borsuk, è stata rubata qualche giorno fa, lasciando Roscoe nell'impossibilità di muoversi.
"La storia di Roscoe mi ha spezzato il cuore" ha dichiarato Tanya Jones che lavora come tecnico alla West Hill Animal Clinic, in Canada.
"Ne avevamo una nel garage della nostra casa, era del nostro cane che è morto qualche anno fa, e abbiamo deciso di regalargliela".
Il carlino, che ha cinque anni, è malato da quando era cucciolo a causa di una curvatura della spina dorsale che ha causato il danneggiamento dei nervi e la paralisi degli arti posteriori.
Roscoe sembrava che sapesse che cosa stava per apparire davanti ai suoi occhi quando la Jones ha tirato fuori la carrozzella dalla sua macchina.
"Annusava l'aria ed era eccitato. Si è trascinato per qualche metro sul vialetto di casa, per andare incontro a Tanya, e ho dovuto prenderlo in braccio perché mi spaventavo che si scorticasse" ha detto Christine.
La storia di Roscoe non ha commosso soltanto la signora Jones ma anche molti lettori del Toronto Star che hanno fatto numerose donazioni per permettere al piccolo di avere una carrozzella nuova.
"Metterò questo soldi da parte e li spenderò in cibo, medicine, visite mediche e qualsiasi altra cosa gli dovesse servire. Sono suoi.
Non riesco ancora a credere che sia successo veramente, la solidarietà e l'affetto di queste persone mi hanno fatto riacquistare fiducia negli esseri umani"., ha concluso la Borsuk.
Fonte: The Star
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27/10/2011
Un'alana cieca ha un'amica che le fa da guida
Due cuori e una cuccia
Due danesi femmine, Lily e Maddison, stanno cercando un nuovo padrone e una casa che le accolga. Lily è cieca e Maddison è il suo cane guida.
Le due alane sono amiche da cinque anni, avevano un anno quando si sono conosciute, ma da quando Lily ha perso la vista per una grave malattia sono diventate inseparabili.
Maddison fa da guida alla sua amica del cuore, quando passeggiano sta sempre al suo fianco e ogni tanto la tocca delicatamente per indicarle la direzione e farle evitare gli ostacoli.
Purtroppo il loro padrone non può più occuparsi di loro e a luglio scorso le due amiche sono state affidate al Dogs Trust di Shrewsbury, in Inghilterra, dove aspettano di essere adottate.
La manager del Centro, Louise Cabell, ha dichiarato: "Maddison è il cane-guida di Lily, è il suo sostegno.
Quando passeggiano, Maddison non le si allontana mai e le indica la strada con gentilezza. E' molto premurosa e veglia su di lei, guardarle è meraviglioso.
A causa della perdita della vista, gli altri sensi di Lily si sono acuiti e lei sa sempre se Maddison è nei dintorni, anche se non è vicinissima.
Dormono abbracciate, si accoccolano una sull'altra e si cantano una specie di ninna nanna.
Lily fa tutte le cose che fa un cane vedente e a guardarla da lontano la sua cecità non si nota".
Il Dog Trust teme che la loro adozione sarà difficile perché Lily e Maddison sono una coppia e non verranno separate.
"Sono due deliziose ragazze che meritano di trascorrere il resto della loro vita insieme, amate e coccolate" ha aggiunto Louise.
Chiunque fosse interessato a Lily e Maddison può contattare il Dog Trust di Shrewsbury al +441952770225 o inviare una mail ad Hannah Macey, dell'ufficio stampa (hannah.macey@dogstrust.org.uk).
Fonte: The Sun
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26/10/2011
Un gorilla è dipendente dalle carote e le ruba ai suoi familiari
Nel tunnel della carota
Un gorilla ospite di uno zoo di Mosca è un mangiatore complulsivo di carote, tanto che non si fa nessuno scrupolo di rubarle ai componenti del suo clan.
Una volta che si è appropriato dei vegetali, il grande primate li nasconde in un angolo e continua a consumarli, finché non li ha terminati.
Nello zoo vivono quattro gorilla, tre adulti -due femmine e un maschio- e un cucciolo. Quando gli addetti portano loro il cibo, le scimmie corrono per prendere la loro razione e tutte riescono a mangiare. Tranne quando ci sono le carote.
In quell'occasione, il maschio ne arraffa la maggior quantità che può e quelle che non riesce a tenere in mano le mette in bocca. Poi scappa a nasconderle, lasciando il resto agli altri.
Ma dura poco, perché dopo aver sbranato le sue carote, anche cinque alla volta, l'ingordo va a rubare quelle dei suoi familiari.
La tecnica è geniale: si avvicina a una delle femmine che sta mangiando tranquillamente e la provoca, cerca di farla arrabbiare con piccole spinte o pizzicotti.
La gorilla si innervosisce e comincia a inseguirlo, dopo aver mollato il cibo. Lui si fa rincorrere per un po', poi balza nel posto dove stava mangiando la femmina, le prende tutte le carote e scappa via.
Fonte: Daily Mail
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Ai pinguini neozalandesi servono maglioni protettivi
La maglia dei pinguini
I gestori di un negozio di filati in Nuova Zelanda hanno lanciato un appello abbastanza inusuale diretto a tutti i teneri di cuore del mondo.
Cercano persone che facciano pullover ai ferri per i pinguini danneggiati dal petrolio fuoriuscito da una nave che si è arenata al largo delle coste del Paese.
Il negozio, che si chiama Skeinz e si trova a Napier, ha postato la richiesta di maglie, con tanto di istruzioni e modelli per la realizzazione, sul proprio sito web e ha già ricevuto un enorme quantità di indumenti.
I maglioni servono a tenere i pinguini al caldo finché non staranno abbastanza bene da essere ripuliti a fondo e a evitare che ingeriscano petrolio mentre si lisciano le penne col becco.
Il petrolio è estremamente pericoloso per questi uccelli le cui penne, folte, sottilissime e di differente lunghezza, aderiscono tra di loro come il Velcro, creando una sorta di muta da sub impermeabile.
"Quando una goccia di petrolio viene a contatto con un simile piumaggio, apre una specie di canale in cui penetra l'acqua. E' come se la muta si bucasse" ha dichiarato Kevin McGowan del laboratorio di ornitologia dell'Università di Cornell negli USA.
Chi volesse ulteriori informazioni può visitare il sito web di Skeinz dove ci sono tutte le istruzioni per la realizzazione e la spedizione dei maglioni per gli amici pinguini.
Fonte: ABC News
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24/10/2011
Un cane annuncia l'ultimo giro di ordinazioni in un pub
Daisy suona la campana
Daisy, una Jack Russell di due anni, ha lasciato di stucco i clienti abituali di un pub inglese perché ha imparato a suonare la campanella che avverte che è scattato l'ultimo giro di ordinazioni.
La cagnolina esce dalla sua cuccia, salta su uno sgabello e da lì sul bancone mentre Ned Clarke, il suo padrone, nonché proprietario del The Three Tuns a Hotwells, annuncia: "Ultimo giro, signori".
A quel punto Daisy si solleva sulle zampe posteriori, afferra con i denti la corda azzurra attaccata al batacchio della campana e la muove avanti e indietro segnalando appunto che è rimasto il tempo per un ultimo drink.
Ned ha dichiarato: "E' stata sempre attratta dalla campanella e quando la suonavo mi guardava con grande interesse.
Un giorno è salita sul bancone, ha afferrato la corda con i denti a ha cominciato a farla trillare.
Da quella volta lo ha fatto tutti i giorni, è divantata una specie di ossessione per lei.
Credo che sappia che è il suo piccolo compito e le piace perché riceve un sacco di attenzioni e soddisfazioni.
Per quanto ne so, è l'unico cane che suona la campana dell'ultimo giro di drink".
Fonte: Thi is Bristol
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21/10/2011
Un anatroccolo rifiuta i suoi simili e adora stare con il suo papà umano
Amore a prima vista
Star, un anatroccolo di 11 settimane, e Barrie Hayman, un signore di 65 anni, sono inseparabili dalla prima volta che si sono visti.
Barrie, che da quando è in pensione alleva Indian Runner Duck nel Devonshire in Inghilterra, ha preso Star quando era un pulcino di pochi giorni perché si rifiutava di stare con i suoi fratelli.
"Non voleva assolutamente lasciarmi e quando mi allontanavo cominicava a dondolare ed emetteva suoni che sembravano dei lamenti" ha dichiarato Hayman.
"Così l'abbiamo preso in casa con noi. Meno male che mia moglie ha il mio stesso amore per le anatre perché un'altra sarebbe gelosa!".
Star infatti segue il suo papà umano dappertutto, sia dentro che fuori casa. Va con lui al supermercato, al pub, in auto e guarda il rugby alla TV.
L'anatroccolo ha anche una pagina su Facebook in cui è registrato come Star Hayman e nelle sue info si legge: "Sono un Indian Runner Duck e adoro i vermi freschi.
Il mio papà è il mio migliore amico e lo seguo d'appertutto. Guardo la TV insieme a lui, soprattutto il rugby, e assaggio anche la sua birra!"
Oltre Star, Bernie possiede 10 anatre, 12 anatroccoli e sei pecore.
Fonte: Metro
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19/10/2011
Cucciola deforme salvata e riabilitata
Piccola grande creatura
Una cucciola di pittbull nata deforme è stata salvata da morte certa e cammina di nuovo.
La piccola Harper è stata letteralmente strappata dalle mani di un uomo che l'aveva messa in un sacchetto per la spazzatura e la stava buttando in un cassonetto vicino a un supermercato di Sanford, in Florida.
La piccola era così storpia che non era in grado né di reggersi in piedi né di sollevare la testa.
La donna ha attirato l'attenzione di due agenti che erano nel marciapiede di fronte e ha raccontato l'accaduto, poi ha preso il sacchetto e l'ha portato in un rifugio per cani.
Purtroppo sia i veterinari che i gestori della struttura hanno detto che per Harper non c'erano speranze e che sarebbe stato meglio abbatterla.
Ma Erica Daniel, una delle impiegate del rifugio, è intervenuta e ha deciso di portarsela a casa per dedicarle almeno qualche ora di amore e attenzione.
La cucciola aveva quella che viene comunemente chiamata sindrome del cucciolo nuotatore e la maggior parte dei cani che ne sono affetti non sopravvive.
La malattia costringe i piccoli a giacere sul petto con le zampe perennemente divaricate, come se fossero delle rane che nuotano. E più rimangono in quella posizione e meno possono muoversi.
Una volta a casa, Erica ha cominciato a massaggiare le zampe di Harper, cercando di darle sollievo e farle sentire il suo affetto e dopo qualche ora la piccola ha sollevato la testa e ha cominciato ad annusare l'aria.
Gli arti sembravano meno rigidi tanto che la cucciola tentava di sollevarsi e, visto che non ci riusciva, si trascinava sul pavimento per spostarsi.
Convinta che Harper fosse determinata a vivere, la donna ha deciso di darle un'opportunità: ha cancellato tutti gli impegni del giorno successivo e l'ha portata alla clinica veterinaria dell'Università della Florida.
Dopo una quantità infinita di esami che hanno messo in luce che gli organi interni di Harper funzionavano bene e che sia il cuore e il cervello erano in buone condizioni, i medici hanno deciso di tentare il recupero.
I risultati sono stati strabilianti e immediati, e anche la solidarietà delle strutture veterinarie: l'Hip Dog Canine Hydrotherapy & Fitness ha regalato alla piccola le sedute di idroterapia e i massaggi per la riabilitazione.
Harper ha risposto così bene ai trattamenti che adesso non solo cammina, ma corre. Ha cominciato sull'erba, poi sui tappeti e infine sul cemento. Non può ancora farlo sul legno o sulle piastrelle ma è sulla buona strada.
Bev McCartt, una terapista dell'Hip Dog ha dichiarato:"La sua collaborazione e determinazione sono state fondamentali durante la terapia. Aveva voglia di vivere e di guarire, non si è mai tirata indietro e ha una tempra forte".
Harper, che adesso ha 11 settimane, è tornata a casa di Erica e trascorre le sue giornate giocando con gli altri sette cani della sua salvatrice che la riempie di amore e coccole.
"Tra circa un mese sarà in grado di camminare e correre ovunque e potrebbe essere data in adozione. Ma, in tutta onestà, non ho nessuna intenzione di separarmi da lei.
Aveva il mondo contro, ma è una combattente. E' un dono del cielo. E' una grande cretura" ha concluso la donna.
Fonte: Daily Mail
Foto: Dolly's Foundation e Flying Fur Pet Photography
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17/10/2011
Koala investito da un'auto sopravvive dentro la griglia del radiatore
Un investimento fortunato
Kenny il koala ha avuto una collisione con una macchina, è rimasto intrappolato dentro la griglia del radiatore, rischiando di soffocare, ma è miracolosamente sopravvissuto.
Mark e Caroline Harris, una coppia che vive a Eagleby, in Australia, stavano percorrendo una statale, la Pacific Motorway, quando hanno investito accidentalmente il koala.
Dopo l'impatto Mr Harris, che credeva di avere messo sotto un gatto, ha accostato, sperando che il felino fosse ancora vivo, ma la vittima era sparita.
Allora ha controllato che danni avesse subito l'auto ed è rimasto scioccato. Kenny era incastrato nella parte anteriore della macchina e un pezzo di plastica gli stringeva la gola.
"Stava soffocando così ho preso il crick dal portabagagli, ho tirato via la plastica e l'ho liberato. Se non mi fossi fermato e non fossi intervenuto subito sarebbe morto", ha dichiarato Harris.
L'uomo ha chiamato immediatamente la polizia che ha prelevato il ferito e l'ha portato al Currumbin Wildlife Hospital per farlo visitare e medicare. Il giorno dopo Harris è andato a trovare Kenny che stava già meglio e i due hanno fatto amicizia.
"Mi guardava fisso negli occhi, io facevo lo stesso e ho sentito una forte emozione, come se si fosse stabilito un legame. Non ero mai stato così vicino a un koala ed è stato bellissimo.
Mi spiace non poterlo portare a casa perché sento che tra di noi si è creato un rapporto speciale. Ogni volta che lo guardo mi commuovo. Ma è giusto che torni nel suo ambiente naturale" ha concluso Harris.
Kenny non era in gravi condizioni e grazie alle cure e alle coccole dello staff della clinica veterinaria si rimetterà in fretta.
Fonte: Goaldcoast
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14/10/2011
Un ragazza che vive alle Hawaii danza tutti i giorni con i delfini
Shall we dance?
Leina Sato è una sub non professionista che danza con i delfini nel loro habitat naturale.
La sua meravigliosa esperienza è cominciata sette anni fa al largo delle coste delle hawaiane e le ha permesso di stabilire un incredibile rapporto con i cetacei.
La sua intenzione era quella di diventare una biologa marina ma dopo qualche mese di danze sottomarine Leina ha cambiato idea e ha avviato un'attività di noleggio di barche.
Il suo lavoro le permette di andare a nuotare tutti i giorni con i suoi amici delfini che ormai la riconoscono e ne imitano i movimenti.
La Sato ha 25 anni ed è nata a Tokyo ma si è stabilita alla Hawaii quando aveva 15 anni.
"Chi vive qui ha il privilegio di avere un rapporto strettissimo e continuativo con i delfini" ha dichiarato Leina.
"Quando nuoto col loro perdo il senso del tempo e dello spazio, sono immersa in un enorme grembo materno. Guardarli, e stare a contatto con loro, è come conoscere un'altra cultura o civiltà.
"Quello che mi affascina di più è il fatto che abbiano una neocorteccia sviluppata come la nostra, anche se funziona in modo differente, ma vivano in una realtà completamente diversa.
Leina fa parte del Dolphin Dance Project che realizza documentari sulle danze sottomarine degli umani con i delfini.
Fonte: Daily Mail
Foto: National News and Pictures
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Questo moderno quotidiano intende rallegrare gli animi: la cronaca degli umani è così triste e inquietante che è meglio occuparsi di quadrupedi, pennuti e affini. Ogni giorno una notizia divertente, curiosa o commovente, con tanto di immagini e video: torna spesso a trovarci.























































