Una tigre bianca del bengala ha dato alla luce ben tre cuccioli

Tre tigri contro tre tigri

Burani, una meravigliosa tigre bianca del Bengala, ha portato scompiglio al Kameltheaters Kernhof zoo di Lilienfeld, in Austria, dando alla luce tre tigrotti.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, tigri, tigri del Bengala, tigri bianche del Bengala, tigri albine, cuccioli di tigre bianca del Bengala

I cuccioli, che alla nascita pesavano appena 900 grammi ciascuno, erano in pericolo di vita e non tutti credevano che ce l’avrebbero fatta.

“Le tigri bianche del Bengala sono molto rare e di solito partoriascono soltanto un cucciolo. Due sono una rarità ma averne tre è un miracolo” ha dichiarato il portavoce dello zoo che ha una zona dedicata agli animali albini.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, tigri, tigri del Bengala, tigri bianche del Bengala, tigri albine, cuccioli di tigre bianca del Bengala

“Questi grandi felini hanno grandi difficoltà a sopravvivere nel loro ambiente naturale perché il loro colore renderebbe impossibile cacciare senza essere visti. Ma qui sono accuditi e vivono nel modo più naturale possibile”.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, tigri, tigri del Bengala, tigri bianche del Bengala, tigri albine, cuccioli di tigre bianca del Bengala

Il delizioso trio, due maschi e una femmina che non hanno ancora un nome, in un mese di vita hanno già triplicato il loro peso e quando saranno adulti supereranno i 225 chili. A testa.

notizie animali, notizie divertenti, notizie strane, notizie commoventi, tigri, tigri del Bengala, tigri bianche del Bengala, tigri albine, cuccioli di tigre bianca del Bengala

“Hanno ancora molta strada da fare” ha aggiunto il portavoce “ma la loro mamma è amorevole e attenta. E questo è già un ottimo inizio per loro”.

Fonte: Orange News

 

Una tigre bianca del bengala ha dato alla luce ben tre cuccioliultima modifica: 2011-11-02T08:00:00+00:00da salvolapecora
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento